sabato 18 maggio 2013

VEGLIA DI PREGHIERA DEL 10 MAGGIO

BEATIFICAZIONE DI MONSIGNORE

Proprio otto giorni fa, il nostro monsignore, il fondatore dei SODC e del CVS è stato Beatificato con una solenne concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Mons. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità. Siamo arrivati venerdì 10 maggio a Roma al Kaire Hotel dove abbiamo iniziato il nostro pellegrinaggio con una veglia di preghiera insieme ai gruppi di Pescara e Foligno.

giovedì 11 aprile 2013

Una Voce per Monsignore

Si apre, questa sera, ad un mese esatto alla Beatificazione del nostro Fondatore, la tre giorni canora: "Una Voce per Monsignore". La Manifestazione sarà animata dalle varie corali parrocchiali della diocesi di Lucera - Troia. Avremo graditi ospiti, tra i quali Mauro Anselmo, l'autore del libro su Monsignore: Lo Spirito che cura il corpo....".

venerdì 15 marzo 2013

HABEMUS PAPAM, FRANCESCO!

Annuntio vobis gaudium magnum; habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Dominum Georgium Marium Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Bergoglio qui sibi nomen imposuit Franciscum Benedizione Apostolica "Urbi et Orbi": Fratelli e sorelle, buonasera! Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo … ma siamo qui … Vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca. [Recita del Padre Nostro, dell’Ave Maria e del Gloria al Padre] E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio Cardinale Vicario, qui presente, sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa città tanto bella! E adesso vorrei dare la Benedizione, ma prima – prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me. Adesso darò la Benedizione a voi e a tutto il mondo, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà. [Benedizione] Fratelli e sorelle, vi lascio. Grazie tante dell’accoglienza. Pregate per me e a presto! Ci vediamo presto: domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma. Buona notte e buon riposo! Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio), è nato 17 dicembre 1936 da una famiglia di origini italiane, specificamente piemontesi è il quarto dei cinque figli di Mario Jose, funzionario delle ferrovie, e di Regina Maria Sivori, una casalinga con sangue piemontese e genovese. All'età di 21 anni a causa di una grave polmonite gli fu asportata la parte superiore del polmone destro. Si è laureato in chimica all'Università di Buenos Aires. ecide di entrare nel seminario di Villa Devoto e l'11 marzo 1958 comincia il suo noviziato nella Compagnia di Gesù, trascorrendo un periodo in Cile e tornando a Buenos Aires in seguito, per laurearsi in filosofia nel 1960. Dal 1964 insegna per tre anni letteratura e psicologia nei collegi di Santa Fe e Buenos Aires.Riceve l'ordinazione presbiterale il 13 dicembre 1969 per l'imposizione delle mani dell'arcivescovo di Córdoba Ramón José Castellano.Dopo altre esperienze di insegnamento e la nomina a superiore provinciale dell'Argentina (dal 31 luglio 1973 al 1979) è rettore della Facoltà di teologia e filosofia a San Miguel. Nel 1986 si reca in Germania per il completamento del dottorato. Ritornato in patria diventa direttore spirituale e confessore della chiesa della Compagnia di Gesù di Córdoba. Il 20 maggio 1992 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Buenos Aires, titolare di Auca. Riceve la consacrazione episcopale il 27 giugno 1992 per l'imposizione delle mani del cardinale Antonio Quarracino, arcivescovo di Buenos Aires, assistito dal vescovo Emilio Ogñénovich e dall'arcivescovo Ubaldo Calabresi. Il 3 giugno 1997 è nominato arcivescovo coadiutore di Buenos Aires. Succede alla medesima sede il 28 febbraio 1998. Il 21 febbraio 2001 Giovanni Paolo II, tenendo un concistoro ordinario pubblico per la creazione di quarantadue nuovi cardinali e la pubblicazione dei due cardinali riservati in pectore nel concistoro del 21 febbraio 1998, lo crea cardinale del titolo di San Roberto Bellarmino. È inoltre consigliere della Pontificia Commissione per l'America Latina, gran cancelliere dell'Università Cattolica Argentina, presidente della commissione episcopale per la Pontificia Università Cattolica Argentina, membro della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, membro della Congregazione per il Clero, membro della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, membro del comitato di presidenza del Pontificio Consiglio per la Famiglia e membro del consiglio post sinodale. Il 13 marzo 2013 è stato chiamato al ministero Petrino come 266º Pontefice di Santa Romana Chiesa e vescovo di Roma 8º sovrano dello Stato della Città del Vaticano, primate d'Italia, oltre agli altri titoli propri del romano pontefice. E’ il primo pontefice Gesuita di nazionalità latinoamericana

lunedì 11 febbraio 2013

Benedetto XVI annuncia le dimissioni: lascia il Pontificato il 28 febbraio prossimo.

(Testo integrale del suo discorso in Vaticano) "Carissimi Fratelli - ha detto il Papa ai cardinali che non si aspettavano un tale annuncio - vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole - ha aggiunto - che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato". "Carissimi Fratelli - ha detto ancora Benedetto XVI - vi ringrazio di vero cuore per tutto l'amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell'eleggere il nuovo Sommo Pontefice". "Ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, successore di San Pietro, a me affidato per mano dei cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20 la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro cui compete, il Conclave per l'elezione del nuovo Sommo Pontefice". E' questa la formula pronunciata dall'85enne Papa Benedetto XVI questa mattina, in lingua latina. Il Conclave potrà dunque tenersi nel mese di marzo. Amici carissimi, preghiamo per Papa Benedetto XVI (eletto il 19 marzo 2005)
che con molta umiltà ha annunciato le sue dimissioni, che ha scosso tutti, ma che dobbiamo accettare. Lo affidiamo all’intercessione della Mamma Celeste, che 155 anni fa dell’11 febbraio (1858) apparve a Lourdes a Santa Bernadette!

domenica 3 febbraio 2013

CONVEGNO PER SACERDOTI

Dal 29 al 31 gennaio scorso a Roma presso la Direzione generale dei Silenziosi Operai della Croce di via Monte del Gallo, si è tenuto un convegno per sacerdoti presieduto da Sua Ecc.za Rev,ma Mons.Franco Croci ed era presente il nuovo Moderatore generale dei SODC don Januzs Malski. Tra i tanti momenti forti, è stato senz'altro giovedì mattina, quando abbiamo celebrato in San Pietro sull'altare che custodisce le spoglie mortali del Beato Giovanni Paolo II.

lunedì 28 gennaio 2013

Povero di sé,….ricco di alterità

DON FRANCO D’APOLLONIO Povero di sé,….ricco di alterità Il 21 gennaio scorso la diocesi di Lucera - Troia unitamente ai Silenziosi Operai della Croce e al CVS ha voluto ricordare don Franco D’Apollonio sacerdote del clero lucerino nato a Lucera il 5 giugno 1954, ordinato Sacerdote l’8 luglio 1978, divenuto membro dei Silenziosi Operai della Croce di vita in Famiglia nel 1982, parroco di Carlantino e rettore del Seminario diocesano. Alle 18,00 nella Cattedrale di Lucera, il nostro Vescovo Mons. Cornacchia ha presieduto la Santa Messa solenne. Nell’omelia ha ricordato don Franco come uomo d’azione, che mai si tirava indietro, dando tutto per gli altri, definendolo ancora una volta (come già hanno fatto altri) Servo per Amore, Sacerdote dell’umanità. Alle 19,30 nell’Auditorium del Seminario Vescovile, Don Armando Aufiero ha moderato una tavola rotonda durante la quale è stato presentato un libro: Don Franco D’Apollonio: Povero di sé,….ricco di alterità. Il libro curato dallo stesso don Armando e da Annalisa Caputo contiene ventidue testimonianze su don Franco diviso in due parti: 1. Sacerdote diocesano, animatore Vocazionale e Padre Spirituale presso il Pontificio Seminario Regionale di Molfetta (Ba) 2. Silenzioso Operaio della Croce di vita in Famiglia e Assistente diocesano del Centro Volontari della Sofferenza. Non manca in appendice la parola a don Franco, che contiene alcune sue riflessioni e omelie. In seguito hanno preso la Parola il Vescovo e il Vicario Generale della diocesi don Ciro Fanelli, intimo amico e collaboratore per diversi anni di don Franco nell’ambito vocazionale, l’assistente regionale del CVS l’Assistente diocesano, le suore e diversi laici. Sia alla Santa Messa che alla presentazione del libro la gente è stata numerosa, perché ognuno in cuor suo aveva qualcosa che lo legava a don Franco.

lunedì 21 gennaio 2013

Don Franco D'Apollonio. Mi presentai a voi nella debolezza (1Cor 2,3)

Dal sito www.sodcvs.org (Notizie della Confederazione) Don Franco D'Apollonio. Mi presentai a voi nella debolezza (1Cor 2,3) Faceva molto freddo la mattina del 21 gennaio del 2008 quando, nelle prime ore del mattino, don Franco D'Apollonio ci ha lasciati. Aspettavamo la sua morte da un momento all'altro poiché, ormai, la buona battaglia era giunta al termine e lui aveva terminato la corsa, conservando la fede (2Tm 4,7). Fin dai tempi della sua giovinezza, quando era seminarista, amico e fratello di don Pasquale Gelormino, e tutti i due figli spirituali di don Luigi Di Blasi, aveva deciso che le persone sofferenti avrebbero fatto parte della sua vita. E così è stato, fino alla fine, durante tutta la sua vita sacerdotale. Di persone sofferenti ne ha incontrate tante, quelle segnate nel corpo ma anche quelle sofferenti nello spirito. A tutti si accompagnava come amico, come specchio limpido in cui ognuno poteva riflettersi, trovando la sua verità. La verità su noi stessi, tante volte, non era piacevole. Con don Franco, tuttavia, ti veniva il desiderio di prendere in mano la tua vita e di farne una cosa bella, compiuta. Con una parola era capace di andare a riprendere, là dove si era nascosto, quel desiderio di Dio, di infinito, che c'è in tutti i cuori. Don Franco non aveva paura della debolezza ma, nello Spirito santo, aveva compreso la verità di san Paolo: "Ti basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza. Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo" (2Cor 12,9). Per questo aveva l'autorità per insegnare a vivere la sofferenza, perché non ne era estraneo e perché, da discepolo di Luigi Novarese, aveva imparato a non sottrarsi alla verità della vita, anche nei suoi momenti più duri, a ricercare un senso in ogni cosa. A cinque anni dalla sua morte, a Lucera, questo pomeriggio, il vescovo Domenico Cornacchia presiederà in Cattedrale la Santa Messa in sua memoria. Dopo, nell'Auditorium del Seminario Vescovile, sarà presentato il libro: "Don Franco D'Apollonio, povero di sé, ricco di alterità", a cura di don Armando Aufiero.

domenica 20 gennaio 2013

"Povero di sè, ricco di alterità"

Domani 21 gennaio ricorre il quinto anniversario della morte di don Franco D'Apollonio. Alle ore 18,00 il Vescovo di - Troia Mons. Domenico Cornacchia presiederà in Cattedrale la Santa Messa. Dopo nell'Auditorium del Seminario Vescovile sarà presentato il libro:"don Franco D'Apollonio, povero di sè, ricco di alterità". Modera don Armando Aufiero. Il libro contiene una raccolta di testimonianze

sabato 15 dicembre 2012

• Messaggio di don Armando Aufiero, Presidente della Confederazione CVS

Don Armando Aufiero (foto)
, Presidente della Confederazione CVS Internazionale invia ai CVS e a tutti gli iscritti un messaggio per il Santo Natale. "Per me, proprio per me Egli si è incarnato", Ed è proprio il mistero di Gesù fatto uomo che ci aiuta a riconoscere che la malattia e la sofferenza sono parte ineliminabile dell’esperienza di ogni persona. Messaggio Natalizio 2012 “Lasciati afferrare dal mistero storico della nascita di Gesù… Per me, proprio per me Egli si è incarnato” (Luigi Novarese). Sorelle e fratelli, l’avvicinarsi del Santo Natale ci consegna, accanto al presepe e all’albero, l’augurio evangelico: “Vi annuncio una grande gioia… è nato per voi un Salvatore” (Lc 2,10-11). Permettete che questo annuncio entri nelle vostre famiglie per deporlo in ogni cuore, come un dono, e che diventi anche il nostro augurio natalizio. È in questo clima di attesa e di ripresa che rivolgo, a nome del nostro Moderatore generale, don Janusz Malski, un particolare grazie a tutti Voi che svolgete il Vostro impegno apostolico e compito ecclesiale. In questi mesi di preparazione alla Beatificazione del nostro Padre Fondatore mons. Luigi Novarese stiamo trovando in Voi cordiale collaborazione e comunione. L’impegno della nuova evangelizzazione deve ulteriormente approfondire la coscienza di essere al servizio della Chiesa. Mons. Novarese ci suggeriva di ripetere lentamente assaporando il mistero che si dischiude: «Per me, proprio per me Egli si è incarnato». Ed è proprio il mistero di Gesù fatto uomo che ci aiuta a riconoscere che la malattia e la sofferenza sono parte ineliminabile dell’esperienza di ogni persona, sono un segno della nostra fragilità umana e, se vissute nell’amore ricevuto e donato, hanno un senso e un valore di salvezza. Nella tua sofferenza e nel tuo dolore è racchiusa una grande forza evangelizzatrice e missionaria. Tu puoi donare a tutti un apporto prezioso per ritrovare il senso nascosto nella malattia e nell’infermità. Con il tuo incontenibile amore alla vita, puoi mostrare quanto valga la vita che il Signore ci dona. Con la tua pazienza e speranza, puoi essere “maestro di vita” per ciascuno di noi e per l’intera società. Pregando e unendo le tue sofferenze a quelle di Gesù puoi collaborare con lui alla salvezza del mondo. A Natale le tue lacrime si confondono con le lacrime di Dio e la sua gioia diventa la tua gioia, gioia che nessuno può toglierti (cfr. Gv 16, 22), in questo memoriale sempre nuovo dell’incarnazione del Figlio di Dio. Ogni storia, infatti, ricomincia a Betlemme, dove Dio ha dato appuntamento ad ogni uomo. Perché a Betlemme nasce ed ha casa la nostra speranza. A Betlemme ogni vita ritorna nel circuito dell’amore di Dio. A Betlemme siamo fasciati da un grande silenzio: Maria e Giuseppe non parlano; i pastori ammirano; neanche Gesù, che è la Parola eterna fatta carne, parla nella notte di Natale. E’ il racconto del silenzio; è il silenzio stesso di Dio, che ci invita a contemplare e ad ascoltare le parole del creato, già parole di Dio. E siamo chiamati – perché sia Natale nella Chiesa – a fare della nostra vita la testimonianza, ad ascoltare il canto degli angeli: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama” (Lc 2, 14). Questo canto è il regalo della vita nuova, mentre contempliamo Maria che “nella notte di Natale prenderà Gesù e lo deporrà nel tuo cuore” (Luigi Novarese). Buon Natale, carissimi. Buon Natale! Responsabile per l’apostolato d. Armando Aufiero

sabato 8 dicembre 2012

Auguri

Il CVS "Don Franco D'Apollonio" di Lucera - Troia (Fg) si unisce in preghiera con tutta la comunità dei Silenziosi operai della Croce che oggi rinnovano i loro impegni associativi, in questo giorno solenne dell'Immacolata Concezione. Tanti auguri!

CON LA VERGINE MARIA ...........

Amici tutti, tra meno di un ora nella parrocchia di San Giacomo Magg.Ap in Lucera (Fg), una nostra sorella SODC di vita in famiglia Carolina D'Apollo rinnoverà in questo giorno solenne dedicato all'Immacolata, i suoi impegni associativi. Al più presto vi aggiorneremo....... Don Arturo

sabato 24 novembre 2012

"SUI PASSI DEL VENERABILE LUIGI NOVARESE"

Amici tutti, questa sera come CVS “Don Franco D’Apollonio “ di Lucera, sarermo ospiti della parrocchia di Santa Maria della Spiga (foto) in Lucera, per il consueto appuntamento di apostolato: “Sui passi del Venerabile Luigi Novarese”. Animeremo il Santo Rosario meditato con i pensieri di Mons. Novarese e la Santa Messa durante la quale presenteremo l’iniziativa e daremo il grande annuncio della Beatificazione del nostro fondatore, invitando i fedeli ad unirsi a noi.

sabato 10 novembre 2012

"SGUARDI OLTRE IL CONFINE...."

Questa sera il Centro Volontari della Sofferenza "Don Franco D'Apollonio" (foto) della diocesi di Lucera - Troia, vivrà uno dei tanti momenti di comunione di quest'anno Novaresiano sulla scia del tema pastorale di quest'Anno: "SGUARDI OLTRE IL CONFINE...." (foto) con la
celebrazione Eucaristica, nella parrocchia di Maria Santissima Assunta in Cielo -Basilica Cattedrale (foto) di Lucera. Alle 17,30 animeremo il Santo Rosario con le meditazioni del nostro fondatore e la Santa Messa alle ore 18,00. Ringraziamo di cuore il rev.do parroco della Chiesa Madre, Mons. Ciro Fanelli, molto legato alla nostra associazione che per anni ha lavorato pastoralmente con il nostro amato don Franco D'Apollonio.

PROGRAMAZIONE 2012- VALLELUOGO

Ecco alcune foto del convegno di programmazione del CVS tenutosi alla Casa Madre di Valleluogo il 21-22-23 sette
mbre 2012.

sabato 3 novembre 2012

ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DEI SODC

I Silenziosi Operai della Croce, dal 23 ottobre al 1 novembre 2012, si sono riuniti in Assemblea Generale, a Valleluogo di Ariano Irpino, nella Casa Madre dell'associazione. Durante la riunione assembleare sono state approvato delibere per il cammino formativo e apostolico della associazione ed è stato eletto il nuovo Consiglio dei SOdC. Nella riunione sono stati approvati alcuni documenti necessari per il cammino formativo e fatte molte considerazioni importanti per la vita associativa nel prossimo sessennio. Si è dato spazio all'approfondimento del dinamismo apostolico, in particolare quello che riguarda il Centro Volontari della Sofferenza. Infine è stato eletto il nuovo Consiglio di governo che risulta formato dalle seguenti persone: Moderatore Generale: don Janusz Malski Responsabile di ramo femminile: Marina Morosetti Vice-responsabile di ramo maschile: don Luigi Garosio Vice-responsabile di ramo femminile: Anna Maria Lanari Responsabile dell'apostolato: don Armando Aufiero Economo generale: don Giovan Giuseppe Torre Responsabile per il settore socio sanitario: Pierangela Cavallino Consigliere per la vita in famiglia: Gabriella Lumaca Vai alla scheda: Il Consiglio dei SOdC. La nostra preghiera aiuti tutta l'Associazione a percorrere con fedeltà e gioia le vie carismatiche tracciate dal Venerabile Luigi Novarese, in particolare quelle della santità. Grazie a tutti per la preghiera e la vicinanza.

giovedì 20 settembre 2012

Convegno Programmazione anno 2012-2013

Carissimi domani 21 settembre fino a domenica 23 a Valleluogo si terrà il Convegno nazionale di programmazione per l'anno pastorale 2012-2013 sul tema "L'universalità dei popoli e delle esistenze" . Al Convegno sono invitati a partecipare i Coordinatori regionali, i Responsabili diocesani, gli Assistenti diocesani, i membri dei Consigli diocesani e gli animatori dei Settori Giovanili. Ecco il programma della tre giorni trasmessoci dalla Delegata Nazionale CVS Italia, Resy Rizzini.PROGRAMMA Venerdì ore 18.00 Celebrazione eucaristica ore 19.30 Cena ore 21.00 Consegna materiale ai Responsabili diocesani. Scambio esperienze su eventi già realizzati nelle diocesi per l’anno novaresiano. Sabato 22 settembre ore 7.45 Celebrazione delle Lodi ore 8.15 Colazione ore 9.15 Apertura lavori e introduzione Resy Rizzini Delegato nazionale CVS Italia e ore 9.30 Saluto Presidente Confederazione CVS internazionale sorella Anna Maria Cipriano e Relazione formativo – apostolica: “SGUARDI-OLTRECONFINE- nel cuore del mondo, per tutto il mondo”. ore 10.30 Pausa – Risonanze in Assemblea ore 12.00 Celebrazione eucaristica ore 13.00 Pranzo ore 15.30 Relazione organizzativa Resy Rizzini Delegato nazionale CVS Italia. ore 17.00 approfondimento in aula ore 18,30 Don Giovanni Giuseppe Torre (SOdC): indicazioni pratiche e dettagliate dei giorni della beatificazione a Roma. ore 19.30 Cena ore 21.30 Incontro animatori dei settori giovanili verifica dei sussidi ed esercizi spirituali. Domenica 23 settembre
ore 8.00 Colazione ore 8.30 Preghiera iniziale Presentazione Programma Settori giovanili, LSM Ore 10,30 In aula: SOdC verifica esercizi spirituali 2012 e consegna calendario 2013. A parte Laboratorio Settori giovanili. Conclusioni e chiusura lavori di Resy Rizzini Delegato nazionale CVS Italia Ore 12,00 Celebrazione eucaristica con mandato e consegna sussidi ai Responsabili diocesani Ore 13:00 Pranzo PARTENZE

mercoledì 8 agosto 2012

MONS. NOVARESE: BEATO!

Pubblichiamo la circolare dei Silenziosi Operai della Croce riguardo la Beatificazione del Venerabile Servo di Dio Mons. Luigi Novarese. BEATIFICAZIONE DEL VENERABILE SERVO DI DIO MONS. LUIGI NOVARESE PROGRAMMA VENERDÌ 10 MAGGIO Nel pomeriggio arrivo dei diversi gruppi, sistemazione negli alloggi indicati e cena. Dopo cena: Veglia di preghiera in preparazione alla Beatificazione presso Chiese e Cappelle annesse o adiacenti ai diversi alloggi. SABATO 11 MAGGIO PATRIARCALE BASILICA DI SAN PAOLO FUORI LE MURA Dalle ore 7,30 abbiamo la disponibilità della Patriarcale Basilica di San Paolo In seguito saranno definiti i tempi e le modalità con cui arrivare a San Paolo, il luogo dove è possibile la fermata per la discesa dei passeggeri ed i luoghi di sosta per i pullman. Tempo di preghiera e di preparazione alla celebrazione. Ore 10,30: Rito della Celebrazione di Beatificazione presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità Benedetto XVI Pausa pranzo (all’interno dell’area dalla Basilica) Ore 14,30: sempre nella Basilica di San Paolo: Festa del Ringraziamento Ore 17,00: Termine della Festa di Ringraziamento Ritorno ai propri alloggi, cena e pernottamento Per chi avesse problemi di orario per la celebrazione domenicale vi è la possibilità alle ore 18 di unirsi alla Celebrazione Eucaristica (Santa Messa d’orario della Basilica di San Paolo fuori le Mura) . DOMENICA 12 MAGGIO Appuntamento principale per tutti è l’ANGELUS con il Papa a Piazza San Pietro alle ore 12.00 ove ci sarà un saluto a ricordo del Beato e per quanti sono convenuti in Roma per la Beatificazione. Durante la giornata possibilità (in orari da concordare) di sostare in preghiera nel Santuario di Santa Maria del Suffragio in Via Giulia, dove è sepolto il Beato e visita delle stanze del Beato. Possibilità di celebrazione eucaristica nella vicina Basilica di San Giovanni dei Fiorentini o nelle messe di orario o in celebrazioni fissate dai vari gruppi nelle cappelle delle diverse Case. La Basilica contiene più di 1.000 fedeli. Alle ore 20.30 per i giovani e per chi desidera partecipare, ritrovo presso la Chiesa dei Santi Patroni poi San Gregorio ai 4 capi (Monte Savello) e fiaccolata per le vie di Roma fino alla tomba del Beato. LUNEDÌ 13 MAGGIO Ore 10,30: Basilica di San Pietro: Solenne concelebrazione di rendimento di grazie presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Angelo Comastri, Arciprete della Basilica e Vescovo aggregato ai Silenziosi Operai della Croce Nel pomeriggio possibilità di visitare la Casa Regina Decor Carmeli dove il Beato ha concluso la sua esistenza terrena il 20 luglio 1984 Conclusione dell’evento Beatificazione. SISTEMAZIONE ALBERGHIERA E COSTI Nell’attuale difficile situazione economica il Comitato per la Beatificazione ha privilegiato la ricerca di ospitalità presso Case di accoglienza tenute da Religiosi. Tutte le camere con servizi interni. In ogni Casa vi sono almeno due camere con servizi per disabili. Nell’intento di venire incontro alle difficoltà di persone provenienti da fuori Roma si è fatto carico della prenotazione dei posti e del versamento dei congrui anticipi richiesti per prenotazione e costi fissati in anticipo di quasi un anno. Una precedente lettera inviata da sorella Anna Maria Cipriano non ha ottenuto che la risposta di sei Diocesi per circa 350 partecipanti. Era Pasqua e non vi era la data della Beatificazione. Ora il programma è definito in ogni sua parte. Sarebbe utile per l’organizzazione iniziare ad avere qualche dato maggiormente preciso sul numero dei partecipanti. Noi abbiamo fissato 3.000 posti ma per ora ne abbiamo confermati solo 1.000 per i quali abbiamo versato il 30% di caparra sul costo definitivo. Non vi chiediamo (per adesso) nessuna caparra, ma - sicuri che alle prenotazioni vostre seguiranno le conferme - vorremmo stabilire un calendario dei reciproci impegni. Mese di luglio: invio della presente circolare Fine agosto: invio da parte dei diversi CVS di una “pre-adesione” indicante anche (sempre in maniera presunta) il numero delle persone in barella o carrozzina. Durante gli incontri di programmazione a Re e a Valleluogo: maggiori delucidazioni e impegni da parte dei CVS. Entro ottobre prenotazione dei posti e versamento della quota di prenotazione. Entro marzo definizione dei posti e versamento del saldo delle quote. NOTA IMPORTANTISSIMA: i posti che sono stati ora prenotati sono certamente meno cari di quelli che potremmo prenotare in seguito. Anticipare (con una certa sicurezza di presenze) i posti per tempo assicura un costo minore. Certamente, per chi si prenoterà in una fase successiva, la quota di iscrizione sarà più elevata. Pensiamo che la quota di iscrizione completa per l’evento Beatificazione sarà circa - sono ancora da definire alcuni costi - di 180 Euro (225 euro con pernottamento in camera singola) compresivi di: Pernottamento e mezza pensione dal venerdì sera al lunedì mattina. Pranzo buffet del giorno 11 maggio Pranzo con cestino dei giorni 12 e 13 maggio Kit del partecipante. È eventualmente possibile, prevedendo un costo ulteriore, aggiungere: Ulteriori pernottamenti prima o dopo l’evento. Pranzo al ristorante i giorni 12 e 13 maggio. Visita ai Musei Vaticani o ad altri luoghi storici. Il programma è stato elaborato su tre giorni per vivere in comunione d’intenti tre giorni d’intensa spiritualità è speriamo che vi sia larga convinta partecipazione. Per soggiorni più brevi considerare per un giornata 60 euro più il kit del partecipante (15 euro) Per 2 giorni 120 euro più il kit del partecipante (15 euro) ATTENZIONE: a causa delle recenti disposizioni di legge per ogni pernottamento sono da versare al Comune di Roma 2 euro per tassa di soggiorno. È esente da tale gabella la Fraterna Domus che non è in Roma ma in Sacrofano. per Il Comitato per la Beatificazione del Venerabile Servo di Dio monsignor Luigi Novarese don Giovan Giuseppe Torre Scheda di preadesione (da spedire alla Direzione Generale entro fine agosto 2012) Diocesi:_______________________________________________________ Partecipanti: __________________________________________________ Persone disabili: - in barella: _____________________________________________ - in carrozzina: __________________________________________ Giorno di arrivo: ______________________________________________ Giorno di partenza: ____________________________________________ Servizi richiesti a Roma: Pullman: Note:

PESCA DI BENEFICENZA

Pubblichiamo le prime foto della Pesca di Beneficenza organizzata dal CVS di Lucera- Troia presso i locali della chiesa di Sant'Antonio Abate. L'inaugurazione è avvenuta sabato 4 agosto alla presenza del Vicario Generale, Mons. Ciro Fanelli.

domenica 5 agosto 2012

UN GIORNO A VALLELUOGO

Carissimi sono stato qualche giorno a Valleluogo dove si sono tenuti gli Esercizi Spirituali. Il momento suggestivo è quello della fiaccolata dalla Casa al Santuario.